Bollettino informativo – Speciale Covid19 SARS2 – Sanita

La pandemia di Coronavirus colpisce tutti i paesi e avrà un impatto – diretto o indiretto – sulla vita di miliardi di persone. È importante nonostante le crisi che stiamo attraversando per mantenere la nostra mente critica, per cercare di capire come siamo entrati in questa situazione, come affrontare e come immaginare soluzioni per dopo la crisi.


AIT è la International Workers Association (Associazione internazionale dei lavoratori). Riunisce lavoratori di tutto il mondo, riuniti in sezioni nazionali, che si riconoscono nei principi, nelle tattiche e negli scopi dell’anarchosindicalismo. Vogliamo contribuire a questo necessario lavoro di riflessione critica collettiva sulla situazione.

Con questo bollettino, abbiamo raccolto testi prodotti da sezioni IWA, o gruppi a cui ci sentiamo vicini, che sono attivi nel settore sanitario e assistenziale. Da questi articoli emerge che nel complesso la situazione è la stessa ovunque: mancanza di mezzi, mancanza di formazione, personale sacrificato da una impreparazione dei servizi sanitari che sono stati distrutti per diversi anni in nome dell’efficienza manageriale e della redditività finanziaria. Oggi vediamo l’efficacia di queste ristrutturazioni … il caos otale … Questa disorganizzazione e persino questo caos non sono il frutto del caso, non sono dovuti agli anarchici, sono il risultato dell’azione combinata dello Stato e del capitalismo. Per salvare l’umanità, non abbiamo altra scelta che organizzarci collettivamente per porre fine allo stato e al capitalismo.

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« L’anarchia è la massima espressione dell’ordine ».
(E RECLUS)

Finiamo con il caos di stato e capitalismo!

Scarica in inglese : http://blog.cnt-ait.info/post/2020/05/01/IWA-health

Scarica in francese: http://blog.cnt-ait.info/post/2020/05/01/BULLETIN-AIT

CONTENUTO:


– Assistente che si organizza in una pandemia (Sol Fed, Regno Unito, 2020-04-10) 2

– Triage di guerra, contenimento e ruolo della classe operaia (CNT-AIT, Spagna, 2020-04-03) 3

– Lavaratori di sanita : carne foraggio da canonne  al coronavirus? (SolFed, Regno Unito, 2020-04-08) 4

– Di fronte all’attuale follia, ci opponiamo all’esperienza. Dichiarazione della Sezione sanitaria di Madrid CNT-AIT (CNT-AIT, Spagna, 2020-03-28) 6

– Le elezioni professionali non sono protettive per i sindacalisti, sono un’esca e una trappola! No alla repressione contro i lavoratori nel settore sanitario! (CNT-AIT, Francia, Spagna, 2020-04-07) 8

– Anche (e soprattutto) durante una crisi, l’azione diretta ottiene la merce! (CNT-AIT, Francia, 2020-04-07) 9

– Gli operatori sanitari non sono soldati! (CNT-AIT, Francia, 2020-04-05) 9

– Aiuto reciproco in azione: sezioni IWA esempi di solidarietà concreta (BASF-IWA Bangladesh, ZSP-IWA Polonia, marzo 2020) 10

– Questo sistema ci sta facendo ammalare (AIT Secretariat, 2020-03-16) 10

– Posizione della Confederazione autonoma dei lavoratori  della Bulgaria in relazione alla pandemia globale e introduzione dello stato di emergenza (ARC, Bulgaria, 2020-03-13) 12

– Coronavirus: mentre i politici chiacchierano, i lavoratori soffrono! (CNT-AIT, Francia, 2020-03-08)


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In  French : http://blog.cnt-ait.info/post/2020/05/01/BULLETIN-AIT

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ULAC SMAH ULAC – NESSUN PERDONO : L’insurrezione in Algeria è anche la nostra

INSORTI ALGERINI,

La lotta che, dall’aprile 2001, state portando avanti contro tutti i dirigenti della società è un esempio per noi e per tutti gli sfruttati. Le vostre sommosse ininterrotte hanno dimostrato che il terrorismo dello Stato e dei gruppi integralisti, alleati da un decennio nel massacrare i poveri a beneficio dei ricchi, non ha piegato la vostra fierezza.

INSORTI ALGERINI,

  La lotta che, dall’aprile 2001, state portando avanti contro tutti i dirigenti della società è un esempio per noi e per tutti gli sfruttati. Le vostre sommosse ininterrotte hanno dimostrato che il terrorismo dello Stato e dei gruppi integralisti, alleati da un decennio nel massacrare i poveri a beneficio dei ricchi, non ha piegato la vostra fierezza.

INSORTI ALGERINI,

  La lotta che, dall’aprile 2001, state portando avanti contro tutti i dirigenti della società è un esempio per noi e per tutti gli sfruttati. Le vostre sommosse ininterrotte hanno dimostrato che il terrorismo dello Stato e dei gruppi integralisti, alleati da un decennio nel massacrare i poveri a beneficio dei ricchi, non ha piegato la vostra fierezza. Avete capito che di fronte al colera della dittatura militare e alla peste del fondamentalismo islamico, l’unica cosa da scegliere è la rivolta aperta. All’unione di due capitalismi, quello liberale che licenzia in massa e privatizza e quello socialista-burocratico che tortura e assassina, avete risposto con l’unione di una lotta generalizzata.Immaginiamo cosa vuol dire per uno Stato e i suoi poliziotti trovarsi di fronte una massa di rivoltosi i cui striscioni avvertono, come è successo ad Algeri nel giugno del 2001, “Non potete ucciderci, siamo già morti”.Immaginiamo appena, invece, cosa vuol dire una regione di qualche milione di abitanti, come la Cabilia, in cui i gendarmi vivono asserragliati nelle caserme, messi “in quarantena” dalla popolazione insorta, in cui le elezioni sono disertate in massa, le urne elettorali e le sedi dei partiti politici bruciate; in cui i municipi rimangono deserti, sbarrati. I politici che siedono in parlamento con zero voti ottenuti hanno rivelato a tutti la menzogna della democrazia rappresentativa e l’arroganza di un potere sempre più mafioso.Siete riusciti a spezzare i piani di chi voleva dare alla vostra lotta un’immagine particolarista e regionalista.

  Il contenuto universale delle vostre rivendicazioni – come quella del ritiro immediato e non negoziabile della gendarmeria – non è più mascherabile.

  L’autonomia del vostro movimento, organizzato in modo orizzontale negli Aarch (assemblee di villaggio), non può che alleare contro di voi tutti i dirigenti della società algerina e i loro complici degli altri paesi. Una rivolta senza capi e senza partiti non troverà nemmeno i favori dei professionisti della solidarietà internazionale, privati in questo caso di figure carismatiche o sottocomandanti da idealizzare. Avete potuto finora contare solo su di voi. E la repressione incalza, con centinaia di morti, migliaia di feriti e di invalidi a vita, tantissimi dispersi, con la tortura e l’arresto di molti delegati degli Aarch e manifestanti. Con i prigionieri in sciopero della fame e tanti insorti costretti alla clandestinità.

  È ora che la radicalità di quello che avete già fatto trovi altri complici nel mondo, per spezzare l’embargo informativo e la violenza assassina dello Stato. Le pallottole che vi colpiscono sono pagate anche dal governo e dalle industrie italiani, Eni in testa. Le armi che sparano contro le vostre manifestazioni sono spesso di fabbricazione italiana.

COMPAGNI, NON SIETE SOLI. CHE LA VOSTRA RIVOLTA ESPLODA OVUNQUE.

Alcuni amici degli Aarch

http://digilander.libero.it/asaka/LesPages/minifestoaarch.html

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Translations :

(en) ULAC SMAH ULAC – WE WILL HAVE NO MERCY : THE ALGERIAN UPRISING IS ALSO OURS

(fr) ULAC SMAH ULAC – PAS DE PARDON : L’INSURRECTION EN ALGERIE EST AUSSI LA NOTRE
—–Première republication sur http://cnt-ait.info : venerdì 5 settembre 2003